Sindaco di Chioggia indagato. Alessandro Ferro del Movimento 5 stelle è indagato dalla procura della Repubblica di Venezia per abuso d’ufficio. Ferro, che comunica la notizia tramite Facebook, ne è venuto a conoscenza qualche giorno fa, con sei mesi di ritardo rispetto all’inizio delle indagini.

La dichiarazione

“Oggi mi è stato notificato un avviso di richiesta di proroga indagini da parte della procura di Venezia per il reato di abuso d’ufficio”. Lo ha scritto Alessandro Ferro sulla sua pagina Facebook ufficiale, “Prima d’ora non avevo ricevuto alcuna comunicazione, né ero a conoscenza di alcuna attività nei miei confronti. Per trasparenza nei confronti di tutti i cittadini, in ossequio a uno dei pilastri fondanti del MoVimento 5 Stelle, ne do comunicazione a tutti. Ho naturalmente piena fiducia nella giustizia. Vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi”.

Nell’avviso di proroga delle indagini, di solito, è indicato il numero dell’articolo del codice penale contestato. Ma non il capo d’imputazione, che è ancora in fase di valutazione e indagine. A febbraio però un gruppo di consiglieri di opposizione aveva presentato un esposto per la vicenda dell’«Ultima spiaggia». La società di cui Ferro era socio di capitale aveva “ereditato” dalla parrocchia di Cà Lino una concessione balneare, senza gara pubblica.

I fatti

Tutto questo era accaduto nel 2014, quando Ferro non rivestiva alcuna carica amministrativa. In quel contesto una società concorrente, la Chiara srl, era ricorsa al Tar contro il provvedimento comunale che assegnava la concessione balneare a Ultima Spiaggia ottenendo, a dicembre 2016 (Ferro sindaco), ragione anche in Consiglio di Stato. Il Comune da allora non ha mai ottemperato alla sentenza che imponeva di mettere a gara quella spiaggia. Ferro aveva acconsentito a un incontro con il legale della Chiara, per la risoluzione, inviando una comunicazione dalla sua mail privata.

Il fatto che Ferro non fosse a conoscenza di essere sotto indagine è possibile, in quanto l’avviso di garanzia arriva solo se è richiesta la partecipazione dell’indagato a qualche accertamento. Mentre invece la proroga delle indagini è un atto che prevede l’obbligo di informare l’indagato.

Il Sindaco di Chioggia indagato è una notizia non trascurabile, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra il Movimento e i suoi rappresentanti nelle istituzioni che ricevono avvisi di garanzia. Vedremo come si comporteranno in questo caso, se richiederanno una sospensione, se partirà un procedimento disciplinare o se tutto si risolverà per il meglio.

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