Il Samsara può riprendere le attività. Così ha deciso il Consiglio di Stato riunito stamattina a Roma, che ha sospeso la determina del Comune di Gallipoli con cui veniva revocata la concessione balneare alla società Sabbia d’Oro srl (proprietaria dello stabilimento Samsara).

La storia

Il Tar della Puglia lo scorso 26 Gennaio aveva dato ragione al Comune di Gallipoli, definendo come legittima la determina con la quale veniva revocata la concessione demaniale al Samsara. Questa storia è iniziata da quasi un anno, quando a seguito di controlli da parte della Capitaneria di Porto il Comune aveva appunto deciso di revocare la concessione alla Sabbia d’Oro srl.

Il fatto

Questa decisione dà quindi respiro ai proprietari del Samsara, che potranno svolgere le loro attività fino al 7 Giugno prossimo, quando lo stesso Consiglio di Stato deciderà nel merito. Sulla pagina facebook dello stabilimento e sul profilo di uno dei titolari si legge, “Su sollecitazione del presidente della V sezione del Consiglio di Stato il Comune si è impegnato, con dichiarazione a verbale di udienza, a non dare esecuzione alla determina comunale di decadenza fino alla conclusione del giudizio di merito la cui udienza è stata fissata per il 7 giugno 2018. Pertanto le attività possono nel frattempo riprendere nel pieno rispetto delle regole”.

Ricomincia quindi a lavorare lo stabilimento più amato della Puglia, scenario di feste epiche e tempio del divertimento estivo. Continueremo a seguire lo sviluppo di questa vicenda, che tiene col fiato sospeso migliaia di persone in tutta Italia.