Chi non conosce il Samsara Beach, lo stabilimento balneare che con i suoi beach party ha conquistato il consenso di molti cultori del divertimento, diventando uno dei lidi più famosi della Puglia e, probabilmente, d’Italia?

Lo scorso novembre Ombrellove Blog aveva raccontato in questo articolo di come il comune di Gallipoli avesse revocato la concessione ai proprietari per aver privilegiato l’attività di intrattenimento musicale a quella di stabilimento balneare, trasformando di fatto la struttura in una discoteca a cielo aperto.

Dalla revoca della concessione alla sentenza del TAR

Il Samsara Beach dovrà smontare la struttura” è quanto deciso dai giudici i giudici del Tar Lecce, con presidente Maurizio Pasca, che hanno respinto la richiesta di sospensiva contro la revoca della concessione demaniale che il Comune di Gallipoli aveva disposto lo scorso novembre per violazioni della normativa nazionale e regionale in materia di balneazione.

SI ALL’INTRATTENIMENTO, MA NEGLI ORARI PREVISTI

Nella sentenza i giudici consentono, tuttavia, agli stabilimenti balneari pugliesi di poter effettuare l’attività di intrattenimento musicale purché rientri negli orari previsti dalla normativa.

E’un verdetto che farà certamente discutere il movimentato settore balneare, scatenando opinioni discordanti soprattutto circa il concetto stesso di intrattenimento e la restrizione legislativa degli orari, da molti operatori reputata eccessivamente rigida.