Il noleggio di lettini su spiaggia pubblica non rappresenta un’occupazione abusiva di demanio marittimo. Lo ha affermato una sentenza della Corte di Cassazione dello scorso dicembre. Con sentenza numero 57926 del 29 dicembre 2017 la Corte di Cassazione ha sancito che se le attrezzature non danneggiano l’utilizzo pubblico dell’arenile, queste possono essere noleggiate e piazzate sulla spiaggia pubblica.

Il tutto è partito da un processo riguardante un privato che ha fatto ricorso in seguito ad una sanzione di 400 euro, ricevuta per aver occupato 20 metri quadrati di spiaggia libera per piazzare alcuni materiali da spiaggia. La Cassazione ha così ritenuto fondato il ricorso presentato dal privato, anche perché la compromissione dell’uso del bene demaniale non è stata adeguatamente provata.

La Corte sottolinea che il ricorso è valido perché il ricorrente piazzava le attrezzature solo dopo averle già “vendute”, cioè in seguito ad una effettiva richiesta dei clienti. Non occupava arbitrariamente porzioni di bene demaniale in vista di una futura vendita di posti spiaggia. Questo e altre carenze di prove ha portato la Corte di Cassazione ad annullare la sentenza di secondo grado e a rimandare il processo ad un nuovo giudizio presso il Tribunale di Cassino.

 

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