Cinquanta per cento di spiagge libere, varchi d’accesso ogni 300 metri, tutela degli edifici storici e ritorno alle origini con l’abbattimento del lungomuro che oscura la visuale. «Roma tornerà ad affacciarsi sul mare», afferma la Sindaca Virginia Raggi durante la conferenza stampa di presentazione del Piano di Utilizzazione degli Arenili. Ma i tempi si prospettano lunghi: il piano sarà realizzato in 550 giorni.

Il lungomuro di Ostia, il muro che divide il lungomare dal mare e che ne ostruisce la visione, sarà finalmente abbattuto. La Giunta Capitolina ha approvato una memoria (che dovrà essere convertita in delibera di Giunta) con cui recepisce l’adozione del PUA – Piano di Utilizzazione degli Arenili, definito dalla Commissione Straordinaria per la gestione del Municipio X. Il PUA è uno strumento di programmazione e pianificazione delle aree demaniali marittime che ne regolamenta la fruizione per fini turistici nel rispetto e nella salvaguardia dell’ambiente. Il provvedimento ora inizierà l’iter per la definitiva approvazione, per diventare a tutti gli effetti uno strumento attuativo. 

Il piano

I pilastri del PUA sono cinque:

• Spiagge libere

• Tutela degli edifici storici

• Corridoi verso il mare

• Riaprire la visuale verso il mare

• Strutture con servizi, dal lungomare al mare.

La proposta di regolamento prevede l’individuazione e la tutela di edifici balneari storici con valore architettonico. Prevede anche spiagge destinate alla pubblica fruizione e i varchi di accesso all’arenile posizionati a distanza non superiore a 300 metri lineari l’uno dall’altro. Inoltre, prevista nel PUA la “passeggiata a mare”, intesa come fascia riservata al libero transito, che costituirà il limite massimo di avanzamento delle attrezzature da spiaggia.

In questo contesto vedremo anche l’azzeramento delle concessioni in essere e quindi un’anticipazione di quello che potrebbe succedere a livello nazionale. Le 71 concessioni del litorale ostiense andranno tutte a decadere per costituire 8 consorzi che dovranno presentare un progetto e partecipare a una gara pubblica.

I commenti

“Vogliamo restituire ai cittadini il mare: diremo finalmente addio al lungomuro di Ostia riconsegnando così alla città diciotto chilometri di bene comune” – dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi – “In questi mesi abbiamo lavorato in sinergia con il prefetto Vulpiani e la commissione prefettizia. L’obiettivo comune è stato quello di far riappropriare il territorio delle spiagge e del mare, beni di cui i romani sono stati privati a causa del degrado e dell’abusivismo. Con il Piano di utilizzazione degli Arenili avviamo l’iter che consentirà al litorale di rinascere”. 

“Con questo lavoro abbiamo voluto lasciare qualcosa di concreto a questo territorio. Un lavoro iniziato dai primi mesi dell’insediamento della commissione straordinaria nel X Municipio. Si tratta di una proposta basata sulla libera fruibilità del lungomare, sul ridisegno degli ambiti del concessionario, delle attività commerciali e soprattutto sull’abbattimento del lungomuro di Ostia. Siamo molto soddisfatti che il nostro lavoro sia stato apprezzato dagli organi di governo di Roma Capitale”, afferma il Commissario prefettizio del X Municipio Domenico Vulpiani

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