Frits Bolkestein sarà a Roma mercoledì 18 aprile per parlare della direttiva europea che porta il suo nome. Ad organizzare l’incontro è stata Bettina Bolla insieme al gruppo “Donnedamare, donne per l’impresa balneare“.

La Direttiva Bolkestein è stata causa di polemiche, sfide infuocate a livello politico e lotte indefesse da parte dei balneari. Ha infiammato il dibattito per le conseguenze della sua applicazione in Italia per alcune categorie, tra cui balneari e ambulanti.

La situazione italiana

Uno dei torti più gravi dell’Italia è stato quello di continuare a rinviare il problema, spingendo l’Europa ad aprire anche procedure d’infrazione. Altri Stati hanno invece scelto di legiferare, assumendo anche decisioni a tutela della proprie imprese nazionali (come nel caso ad esempio della Spagna e del Portogallo, ma anche della Grecia) senza che dall’Ue venissero mosse obiezioni. In Italia l’applicazione della direttiva è stata spesso oggetto di scontro politico proprio per il significato che si è voluto dare alla norma. In particolare sul caso degli stabilimenti balneari si sono aperte diatribe sull’applicabilità di una direttiva che riguarda i «servizi» in Europa, mentre le concessioni demaniali e le aziende che con esse sono state create dovrebbero essere ricomprese nella categoria dei «beni» e pertanto essere escluse dalla direttiva.

La parole di Bolkestein

Temi controversi anche a livello giuridico, sui quali la voce di Frits Bolkestein è già stata illuminante. Nel 2014, infatti, Bettina Bolla, instancabile punto di riferimento di Donnedamare, e organizzatrice dell’evento ebbe modo di parlare con Il commissario europeo che le disse “Non capisco perché le spiagge siano state inserite nella Direttiva Servizi”. Da quel giorno una promessa, un asso nella manica che doveva, come tutte le cose, arrivare a tempo debito. Non a caso e neppure per caso. Un’occasione unica, che potrebbe anche segnare una svolta suggerendo all’Italia la strada da seguire e svelare tante verità nascoste.

L’appuntamento con Frits Bolkestein quindi è per il 18 Aprile alle ore 15:00 presso l’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati a Roma. Per partecipare all’evento bisogna iscriversi mandando una mail a donnedamare@gmail.com o scrivendo nella chat watsapp dell’evento. Per maggiori informazioni consultare l’evento facebook