A Forte dei Marmi il Comune ha deciso di finanziare l’assunzione di nuovi agenti di Polizia Locale tramite una raccolta fondi pubblica. In sostanza i balneari, i commercianti e i cittadini si stanno auto-tassando per pagare gli stipendi degli agenti aggiuntivi da assumere nel periodo estivo.

Il progetto

Tutto questo si deve ad una proposta di legge presentata dall’ex sindaco Pd Umberto Buratti per permettere ai Comuni di fare assunzioni mirate coprendo le spese con degli sponsor privati. La proposta è stata inserita nel decreto sugli enti locali di aprile 2017, ed ora l’attuale sindaco Bruno Murzi (civico di fresca elezione) può attuare questa norma.

L’obiettivo è di raggiungere i 160mila euro necessari per assumere 20 agenti che si andranno a sommare ai 22 già in servizio e ad altri 8 che vengono assunti ogni anno per la stagione estiva. In tutto 50 agenti per un territorio di 9 chilometri quadrati. Ognuno ha donato quello che poteva. I balneari hanno messo 800 euro a testa, gli albergatori 400, i commercianti 150, gli ambulanti 100. I bandi per le nuove assunzioni usciranno ad Aprile e il numero di posti disponibili saranno in base ai soldi che verranno raccolti.

Forte dei Marmi è uno di quei Comuni particolari, in cui si passa dagli ottomila abitanti durante l’inverno, alle trentamila persone in estate, e dove già sono presenti una caserma dei carabinieri e un commissariato di polizia.

Il commento

«Questo è indubbiamente un territorio sicuro – afferma Murzi – però ci sono due tipi di problemi: non c’è mai stato un servizio notturno perché le pattuglie dei vigili urbani terminano alle due di notte. Poi c’è l’attività di prevenzione e di controllo contro l’abusivismo commerciale. I nuovi agenti verranno quindi impiegati per servizi integrativi di notte in spiaggia e per le strade del paese».

La beffa

Il Comune nonostante abbia in cassa 20 milioni di euro, non li può spendere per assumere personale, a causa del cosiddetto patto di stabilità che obbliga i Comuni a bloccare le spese. «Visto che la legge ci dà questa opportunità, abbiamo pensato quindi di ricorre ai privati», conclude Murzi.