Se fosse un hashtag sarebbe #record, quindi è lecito per gli operatori balneari lasciarsi andare ad un po’di sano ottimismo nel clima d’incertezza veicolato dalla Bolkestein. Secondo le stime della società di ricerca Jfc – riportate da un articolo de Il Sole 24 Ore -, il turismo balneare italiano potrebbe registrare, al termine dell’estate 2017, numeri da capogiro: +4,7% di presenze, +4,8% di arrivi e un giro di affari di 29,3 miliardi, +4,5% rispetto alla scorsa stagione.

Buona parte della crescita dovrebbe arrivare dagli stranieri, che rappresentano il 28,1% di presenze e il 32,2% di fatturato, con Germania, Francia e Gran Bretagna a guidare il trend positivo; ottimi segnali anche dai turisti italiani: sette su dieci hanno dichiarato che sceglieranno il mare della penisola per le proprie vacanze, segnando così un importante flusso di ritorno.

Tra le regioni, risultati particolarmente positivi in termini di crescita attesa per Abruzzo, Puglia e alcune località dell’Arco jonico; bene anche Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Isole.

Il dato che fa riflettere maggiormente è, però, quello legato all’online: il 38,2% degli italiani prenota via internet le proprie vacanze al mare. Per questo motivo Ombrellove ha deciso di creare il portale di riferimento degli stabilimenti balneari italiani e, a partire da luglio 2017, di digitalizzare la mappa della spiaggia di tutte le strutture iscritte che ne facciano richiesta, in modo che possano ricevere prenotazioni senza nessuna commissione né costo di abbonamento.  

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