In comune a Rimini si sta discutendo la possibilità di far fare il bagno al mare ai cani. Se ne sta parlando nella commissione preposta del consiglio comunale. Il tutto dovrebbe seguire criteri specifici ed essere applicato secondo una normativa condivisa con i balneari.

Apertura importante

Un’apertura non da poco quella di Rimini, che nonostante ancora non preveda la possibilità di far fare il bagno al mare ai cani, dimostra con questa discussione una volontà ben precisa da parte dell’amministrazione comunale. “Siamo assolutamente favorevoli a fare tutti gli approfondimenti tecnici del caso», confermaRoberta Frisoni, assessore riminese al demanio. «Innanzitutto avvieremo un confronto con l’Asl, perché il primo principio imprescindibile che dobbiamo garantire è quello della tutela della salute pubblica. Richiederemo comunque ulteriori verifiche e anche sulla base di queste informazioni ci attiveremo per aprire un tavolo di confronto con tutti gli operatori presenti sulla spiaggia per capire criticità e opportunità. Ci sono infatti diversi aspetti di cui tenere conto, a partire dalle peculiarità della nostra spiaggia che non può essere accomunata ad altri contesti italiani. L’idea quindi è di pensare a una sperimentazione, condivisa con tutte le categorie, che abbia alla base l’indispensabile equilibrio tra il benessere dei bagnanti, degli animali e non per ultimo delle condizioni di lavoro degli operatori. Magari prevedendo la possibilità di balneazione dei cani in determinati periodi o in precise fasce orarie, secondo disposizioni puntuali da far rispettare a tutela di tutti i fruitori della spiaggia”.

Un servizio aggiuntivo

“Al netto delle verifiche e degli aspetti più tecnici – prosegue Frisoni – credo che per Rimini la possibilità di aprire la balneazione anche ai cani sia un’opportunità per offrire un servizio aggiuntivo ai turisti e venire incontro alle nuove esigenze dei cittadini. Del resto molte delle nostre strutture turistiche sono già avanti sul fronte dell’accoglienza e dell’ospitalità verso coloro che non vogliono e non possono rinunciare a spostarsi con i cani. Questo servizio quindi amplierebbe la nostra offerta e sarebbe interessante anche in un’ottica di destagionalizzazione”.

Un bel giro d’affari

Il tema delle spiagge attrezzate per cani, ed in particolare la possibilità di far fare il bagno al mare ai cani rappresenta un segmento turistico molto importante. Sono milioni i turisti che vanno in vacanza con il proprio amico a 4 zampe, e muoversi per tempo potrebbe fare la differenza nell’accaparrarsi la preferenza di questi turisti. Il giro d’affari che ne deriverebbe potrebbe essere un buon elemento per mettere d’accordo i vari attori in campo e finalmente rendere liberi i nostri compagni di vita canini di divertirsi in acqua insieme a noi.